Basta con il terrorismo dei “positivi al Coronavirus”

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Ma perché, oggi, gli ospedali sono strapieni e perché “per il Covid” sta morendo tanta gente? Gli “esperti” in TV vi raccontano che è tutta colpa nostra, che non abbiamo “rispettato le regole” o per via della “movida”. Ma come mai il 17 giugno i festeggiamenti per la Coppa dei campioni (che ha fatto accalcare per tutta la notte a Napoli decine di migliaia di tifosi napoletani, tutti rigorosamente senza mascherina), dopo quindici giorni, non hanno fatto registrare nessun incremento di “positivi” e nessun nuovo morto?

Colpa del virus che, dopo l’estate, si sarebbe “incattivito”?

No. Colpa del panico e del caos creato da chi a marzo – per giustificare il lockdown – ha fatto credere che in Italia i “contagiati” erano solo poche decine di migliaia (solo quelli “positivi” ai pochi tamponi che venivano allora effettuati) mentre, in realtà erano decine di milioni. Colpa di chi, sottostimando fraudolentemente il numero dei contagiati e dichiarando “morti per Covid” tutti coloro che, prima o dopo il decesso, erano positivi al tampone hanno fatto credere che il tasso di letalità del virus Sars-Cov-2 era spaventoso.

Questo ha ingenerato la convinzione che essere infettati da questo virus è l’anticamera dell’obitorio; percezione che oggi, considerando che i medici di base non effettuano più visite ambulatoriali o domiciliari fa riversare migliaia di persone negli ospedali facendoli collassare.

Ma perché tanti si riversano negli ospedali? Alcuni (soprattutto anziani) perché, in assenza di qualsiasi diagnosi medica, hanno visto peggiorare il loro stato clinico. Moltissimi altri perché sono risultati “positivi” a qualcuno delle centinaia di migliaia di tamponi  che, da dopo l’estate,  ogni giorno vengono effettuati in Italia. Inaffidabili tamponi che, oggi attestano la “positività”, non su tre sequenze geniche, come si richiedeva a marzo, ma su una sola. Pertanto è probabile che decine di migliaia di oggi positivi al tampone non sono contagiati dal virus Sars-Cov-2.

Che fare?

 Oggi in tanti – davanti al panico di innumerevoli “positivi al tampone” che, comprensibilmente, si riversano negli ospedali impedendo così a migliaia di “veri” ammalati gravi di potersi ricoverare e curare – pretendono un altro lockdown. Noi, oltre a nostro programma, chiediamo, innanzitutto, che si faccia chiarezza sull’affidabilità dei tamponi. E non avendo avuto nessun esito le tante richieste di chiarimento rivolte al mondo scientifico e politico, chiediamo che sia la magistratura a pronunciarsi su questo.

Vi invitiamo, pertanto, ad unirvi alla querela-denuncia illustrata nel nostro sito e a firmare la nostra petizione.

Comitato Covid19 Basta Paura

www.covid19-bastapaura.it

Documentazione sulla denuncia querela